Luglio 29, 2022

Cause mal di testa e nausea: quanto influisce una postura scorretta?

  • Il mal di testa può insorgere come conseguenza a fattori genetici, biologici o scatenato da stimoli ambientali.
  • La “Classificazione Internazionale delle Cefalee” distingue il mal di testa in cefalee primarie e cefalee secondarie.
  • Postura sbagliata e mal di testa. Quando il dolore è dovuto alla contrazione continua di collo e spalle.
  • Stress, cattiva postura e scarsa qualità del sonno sono alcuni dei fattori che possono aggravare gli attacchi di emicrania con aura.

Mal di testa e nausea: quando la postura è il denominatore comune

Dolore pulsante, nausea e sensibilità alla luce. Sono alcuni dei sintomi che, molto spesso, accompagnano il mal di testa. Una terminologia generica con cui solitamente si indica qualsiasi dolore localizzato alla testa. Conosciuto, in campo medico come cefalea, il mal di testa può comparire come conseguenza a cause di tipo genetico, biologico o scatenate da stimoli esterni ambientali. Ciò si traduce in una diversa natura del dolore. Questo, infatti si può presentare più o meno intenso, localizzato in un punto o diffuso in tutta la testa. E, ancora, manifestarsi occasionalmente o in forma cronica. Tuttavia, pochi sanno che il mal di testa può essere la conseguenza di una postura scorretta. In questo articolo, in particolare, vediamo quanto una cattiva postura può influire su mal di testa e nausea. 

Cefalee primarie VS cefalee secondarie

Chi non ha mai avuto un attacco di mal di testa alzi la mano. La cefalea rappresenta una delle forme di dolore più diffuse nella popolazione. Secondo l’Istituto superiore di sanità, infatti, solo in Italia colpisce oltre 7 milioni di persone. Tuttavia, è importante sottolineare che i mal di testa non sono tutti uguali. A dirlo è la “Classificazione Internazionale delle Cefalee"¹. Un documento redatto dalla International Headache Society, che permette di classificare le tipologie di mal di testa. Si tratta di un sistema di classificazione in grado di agevolare il riconoscimento dei diversi tipi di mal di testa e, quindi, di formulare una diagnosi specifica. È possibile, quindi, suddividere il mal di testa in due categorie principali.

  • Le cefalee primarie sono la forma più comune di mal di testa. In questo caso il dolore è un disturbo autonomo, non legato ad altre patologie.
  • Le cefalee secondarie, invece, sono una conseguenza derivante da altre condizioni patologiche. Anche se in piccola percentuale, talvolta possono essere causate da condizioni patologiche gravi, non vanno quindi trascurate. 

Postura scorretta e mal di testa: la cefalea muscolo tensiva

Non sempre le cefalee sono scatenate da cause specifiche immediatamente identificabili. Spesso, infatti, sono legate a scorrette abitudini di vita, a condizioni di stress o forte stanchezza. È questo il caso della cefalea muscolo tensiva.  La forma più comune di mal di testa, che rientra nelle cefalee primarie. Secondo la comunità scientifica, infatti, ha una prevalenza lifetime nella popolazione generale che varia dal 30 al 78%¹. Si tratta di una tipologia di dolore dovuta alla contrazione involontaria e continua dei muscoli di collo e spalle. La cefalea tensiva solitamente consiste in un dolore percepito come una fascia che stringe attorno alla testa, con un’intensità che va da lieve a moderata. Un disturbo che, oltre a colpire principalmente le donne, compare soprattutto nelle persone che trascorrono molto tempo sedute in posizioni scorrette

Sempre dovuta a una postura scorretta è la cosiddetta “sindrome da tech neck”. Una sintomatologia dolorosa dovuta all’uso quotidiano di dispositivi tecnologici. Nell’utilizzare tablet e smartphone, infatti, si tende a curvare le spalle in avanti, a chiudere il torace e a piegare la testa verso il basso. Una postura innaturale, dunque, che può dare il via a dolore a livello cervicale, mal di testa e una sensazione di contrattura alla schiena; inoltre può incidere sul tono dell’umore, portandoci verso la depressione come dimostrato da Pepper e Harvey della San Francisco State University. Tuttavia, in questi casi raramente mal di testa e nausea compaiono in concomitanza. 

Senso di nausea e mal di testa: quando l'emicrania gioca brutti scherzi 

La storia cambia per l’emicrania. Dopo la cefalea tensiva, è il secondo tipo più comune di cefalea primaria. Questa è caratterizzata da un dolore alla testa di tipo pulsante, di intensità moderata o grave. Inoltre, il mal di testa tende a esordire lentamente, su un solo lato, coinvolgendo solitamente la regione frontale sopra l'occhio e la tempia. Ad oggi, le cause che portano all’insorgenza di emicrania sono sconosciute, ciò nonostante la predisposizione genetica sembra essere determinante. Un ruolo importante, invece, è svolto dagli estrogeni, i principali ormoni femminili, ciò spiegherebbe la prevalenza nel sesso femminile.

  • Mal di testa e nausea;
  • sensibilità alla luce;
  • disturbi visivi; 
  • vomito.

Sono solo alcuni dei sintomi che possono manifestarsi nella persona che soffre di emicrania. Tuttavia, è doveroso fare una distinzione tra emicrania con aura e senza aura. La prima si differenzia dalla seconda poiché il mal di testa è anticipato da segnali come: disturbi temporanei della vista, dell’equilibrio, del coordinamento muscolare o del linguaggio. Nonostante, anche in questo caso, le cause all’origine non siano del tutto chiare, alcuni fattori possono scatenare o aggravare gli attacchi emicranici. Tra questi troviamo stress e tensione emotiva, cattiva postura e scarsa qualità del sonno.

NOTE

¹ https://ihs-headache.org/wp-content/uploads/2021/11/ICHD-3-Italian.pdf

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