Maggio 5, 2023

Caviglia gonfia e dolorante, cosa può essere?

  • La caviglia è un’articolazione mobile dell’arto inferiore, la cui complessità anatomica la rende soggetta a lesioni.
  • Una caviglia gonfia è un problema abbastanza comune e non sempre motivo di preoccupazione. Tuttavia, in alcuni casi potrebbe segnalare un problema di salute più grave.
  • Il gonfiore può riguardare una sola caviglia (monolaterale) o entrambe (bilaterale).
  • Traumi, pregressi problemi di salute, ma anche alcune terapie farmacologiche e ormonali possono far causare gonfiore alle caviglie.
  • Alcuni semplici gesti quotidiani possono ridurre la sintomatologia di questo disturbo.
  • Qualora gonfiore e dolore siano persistenti, è meglio rivolgersi al proprio medico.

Caviglia gonfia: di che si tratta?

Soffrire di gonfiore alle caviglie è un problema abbastanza frequente e di solito non è motivo di preoccupazione. Una caviglia gonfia è, infatti, una condizione comune in età avanzata, in persone sovrappeso e in chi soffre di difetti di circolazione venosa, ma può verificarsi anche semplicemente se siete stati in piedi per molto tempo o avete camminato tanto. Tuttavia, se il gonfiore persiste a lungo o è accompagnato da altri sintomi, allora potrebbe segnalare un problema di salute più grave. Esaminiamo quali sono le possibili cause di dolore e gonfiore alla caviglia, quali sono i rimedi e anche quando è il caso di rivolgersi al proprio medico.

Anatomia della caviglia

Per comprendere meglio i problemi derivanti da una caviglia gonfia e dolorante, è bene approfondirne l’anatomia. La caviglia è un’articolazione mobile dell’arto inferiore, composta dalle ossa della parte bassa della gamba (tibia e perone) e dall’osso del piede (astragalo). Una complessa struttura di legamenti, tendini, muscoli e altri tessuti molli consente il movimento di questa parte del corpo. Il compito della caviglia è quello di sostenere il peso del corpo e aiutarci a stare in piedi, in equilibrio e in movimento. Si tratta, quindi, di un’articolazione estremamente importante, e questa sua complessità la rende soggetta a lesioni.

Leggi anche: Come riconoscere l’artrosi alla caviglia? 

Approfondiamo il problema

Quando parliamo di caviglia gonfia, facciamo riferimento all’accumulo di liquido concentrato in questa specifica zona del corpo. Ci sono alcuni fattori di rischio da tenere in considerazione:

  • età;
  • peso corporeo (in particolare obesità);
  • vita sedentaria e alimentazione ricca di sale;
  • gravidanza;
  • assunzione di farmaci o ormoni.

Indipendentemente da questi fattori, il gonfiore può essere:

  • monolaterale, cioè che riguarda una sola caviglia;
  • bilaterale, cioè che riguarda entrambe le caviglie.

Queste due tipologie di gonfiore hanno spesso cause diverse, raggruppate in tre distinti gruppi: cause traumatiche, cardiologiche o linfatiche.

Leggi anche: Sintomi distorsione alla caviglia, ecco come riconoscerla

Caviglia gonfia e dolorante: cause

Abbiamo visto come una caviglia gonfia sia un problema abbastanza comune, che può provenire da svariati motivi. Nello specifico, il gonfiore a questa articolazione può essere causato da:

  • traumi: un infortunio all’articolazione della caviglia può portare a gonfiore e dolore localizzato in quest’area. Tra i traumi più comuni citiamo: fratture o contusioni, distorsioni, stiramenti o tendiniti;
  • problemi cardiologici: una cattiva circolazione sanguigna o un’insufficienza cardiaca possono causare l’accumulo di liquido negli arti inferiori. Anche trombosi venose e vene varicose possono causare gonfiore, solitamente accompagnato da rossore e prurito cutaneo;
  • problemi linfatici: un’alterazione nella funzione dei linfonodi e/o dei vasi linfatici può generare un ristagno di liquidi che si depositano a livello della caviglia. Un linfedema (questo il nome della condizione di gonfiore causata da anomalie congenite a carico del sistema linfatico) può essere anche il risultato di un’infezione.

Leggi anche: Cinque esercizi per rinforzare le caviglie ed evitare infortuni

Quando è il caso di rivolgersi a un medico?

Una caviglia gonfia e dolorante, se non trattata correttamente, può causare svariati problemi e rendere difficile anche i più semplici movimenti. Alcuni semplici gesti quotidiani, come sollevare le gambe quando si è sdraiati, fare regolare attività fisica e diminuire l’utilizzo del sale in cucina possono ridurre la sintomatologia di questo disturbo. In caso di traumi, invece, può essere necessario fare impacchi di ghiaccio o argilla verde, usare fasciature e bende elastiche e stare a riposo, cioè non esercitare pressione sulla caviglia. Tuttavia, in caso di persistente dolore e gonfiore, e alla presenza di malattie cardiovascolari, renali o epatiche, è bene consultare il proprio medico.

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