Maggio 19, 2023

Cervicale e vertigini: qual è il legame?

  • Capogiri, instabilità e senso di disequilibrio possono compromettere la qualità della vita del paziente.
  • Le vertigini possono essere associate a limitazione nei movimenti, mal di testa e dolore cervicale.
  • Il mantenimento dell’equilibrio è permesso dall’integrazione tra apparato vestibolare e quello propriocettivo.
  • Il trattamento conservativo per la cura di cervicale e vertigini.

Quando tutt’intorno inizia a girare

Un sintomo di movimento illusorio, di durata variabile e che può apparire in qualunque momento. Parliamo delle vertigini. Una percezione di instabilità e disorientamento in grado di compromettere l’autonomia e la qualità della vita dell’individuo.
Per capire meglio la sensazione che prova chi ne soffre, possiamo iniziare a girare su noi stessi, per poi fermarci improvvisamente. Ci sembrerà che il mondo continui a girare, ma noi, in realtà, siamo fermi.
Le vertigini sono un sintomo a cui si possono associare diverse patologie e disturbi. In questo articolo, dunque, scopriamo quale sia la correlazione tra dolore cervicale e vertigini.

Vertigini da cervicale: come riconoscerle

La vertigine è una sensazione confusa di movimento e di percezione dell’ambiente che, se per alcuni è appena percettibile, per altri può diventare davvero limitante. Nella maggioranza dei casi, infatti, si tratta di sintomi temporanei di breve durata. Un fenomeno passeggero che tende a scomparire dopo qualche secondo o pochi minuti. Eppure, in alcuni casi, le vertigini possono perdurare per diverse ore.
Disequilibrio e instabilità, ma anche limitazione nei movimenti e dolore cervicale sono solo alcuni dei sintomi che possono associarsi alle vertigini da cervicale. Ma non solo. La persona che ne soffre può anche sviluppare:

  • mal di testa;
  • dolore e ronzio alle orecchie;
  • difficoltà di concentrazione.

In  medicina, solitamente, la vertigine non è descritta come un sintomo primariamente causato da un disturbo cervicale. Piuttosto, come conseguenza di disturbi o lesioni all’apparato vestibolare.
Nonostante esistano diversi studi a riguardo, non sono del tutto chiare le cause alla base della comparsa di questo sintomo. Eppure non è raro che i pazienti lamentino congiuntamente dolore cervicale e vertigini.

Leggi anche: Vertigini a letto

Cervicale e vertigini: esiste un nesso?

L’organo deputato al controllo dell’equilibrio del nostro organismo è l’apparato vestibolare. Un complesso sistema di canali situato all’interno dell’orecchio dotato di cellule recettoriali. Tale apparato percepisce e raccoglie le informazioni relative alla posizione e al movimento del capo nello spazio. Poi, però, il sistema che permette all’uomo e agli altri vertebrati di rimanere in equilibrio è il sistema posturale, che rielabora le informazioni che giungono da:

  • vestiboli;
  • occhi;
  • propriocettori, ovvero gli organelli che  rilevano la tensione di tendini, muscoli, capsule e tessuto sottocutaneo.

Ciò permette la tensione (o tono) dei muscoli antigravitari o posturali, che per l’appunto ci fanno stare in un equilibrio dinamico mutevole, che cambia e si adatta costantemente alle situazioni o movimenti che facciamo.
Esiste, infatti, una forte connessione tra l’equilibrio presente nell’orecchio e la propriocezione di muscoli, legamenti e articolazioni cervicali. Per tale ragione è comprensibile come traumi o patologie che colpiscono il collo possano essere associati a un senso di vertigine. In particolare, tra le cause principali associate alla comparsa di vertigini da cervicale, troviamo:

  • lesioni traumatiche come il colpo di frusta;
  • mio-fasciti o contratture delle fibre muscolari del tratto cervicale;
  • ernie cervicali;
  • artrosi delle vertebre cervicali.

Attenzione anche a sbalzi termici e all’uso smodato di climatizzatori durante la stagione estiva. Possono, infatti, causare contratture dei muscoli cervicali in grado di determinare la comparsa di capogiri e vertigini.

Leggi anche: Propriocezione e postura: ecco le differenze

Come sbarazzarsi del problema

Nella maggior parte dei casi, le vertigini da cervicale sono legate a contratture muscolari, pertanto tendono a scomparire quando questa problematica si risolve. Per tale ragione, di norma, il trattamento proposto dal medico specialista, è di tipo conservativo. Una terapia che si traduce in esercizi fisioterapici accompagnati da farmaci antinfiammatori e miorilassanti, in grado di decontrarre la muscolatura. Ma non solo. Il trattamento per dolore cervicale e vertigini comprende anche la ginnastica e la rieducazione posturale. Infine, intraprendere un percorso di rieducazione vestibolare, da svolgere in fase non acuta, permette di migliorare il controllo della postura e attenuare il sintomo di instabilità e vertigini. Questi sono trattamenti che, se ripetuti nel tempo, possono avere efficacia a scopo preventivo per evitare che il problema si ripresenti.

Articoli correlati

Tendinopatia calcifica della spalla: che cos’è e come curarla

Per alleviare il dolore e ripristinare la funzionalità della spalla colpita dalla tendinopatia calcifica serve un approccio terapeutico completo.

I sintomi e le tipologie di malattie degenerative muscolari

Distrofie, miopatie, miastenia, neuropatie. Facciamo chiarezza su un gruppo di malattie considerate rare, accomunate da alcuni sintomi.

Dolore alle spalle e al collo: ecco i sintomi della cervicobrachialgia

La cervicobrachialgia è una condizione che causa debilitante dolore a collo e braccia. Dai sintomi al trattamento, ecco tutto ciò che c’è da sapere.

LabofMove Srl - Via Bozzini, 2 - 37135 Verona ITALY 
P.IVA 04623680230 - REA VR - 435964
Cellulare: + 39 371 413 3252
Created by Hassel.
chevron-downmenu-circlecross-circle