Ottobre 4, 2023

Palestra e cervicale: gli esercizi da evitare

  • La palestra non è nemica della cervicalgia, purché si adotti qualche accorgimento.
  • La muscolatura va educata un po’ alla volta, senza esagerare.
  • Vi sono esercizi da evitare assolutamente e altri da introdurre in un secondo momento.
  • In caso di ernia cervicale, è bene consultare uno specialista sul da farsi.
  • Dal padel al bodybuilding: gli sport che non sono salutari al dolore cervicale.

Cervicale e palestra, un binomio che s’ha da fare

Partiamo da una domanda molto diffusa. Chi soffre di cervicalgia può fare palestra? In linea generale, la risposta è sì, ma con le dovute cautele. Vi sono esercizi, infatti, che possono dare beneficio alla cervicale. Il punto è avere chiare alcune accortezze:

  • l’allenamento va programmato accuratamente con il supporto di un preparatore atletico;
  • l’intensità dello sforzo deve corrispondere alla condizione fisica del momento;
  • gli esercizi vanno eseguiti con la giusta tecnica.

Strafare per rimettersi in forma presto è controproducente e può accentuare il dolore. Ecco, allora, come non peggiorare la cervicale, con gli esercizi da evitare.

Pianificare per rieducare

Partire in quarta con l’esercizio fisico non è mai la soluzione per ritrovare il benessere della cervicale. Per questo bisogna programmare bene l’allenamento.
È essenziale partire da uno sforzo leggero per rieducare progressivamente la muscolatura, la quale ha anche bisogno di riposo. Il consiglio è quello di non andare in palestra tutti i giorni o quasi. Tra un allenamento e l’altro dovrebbero passare almeno 48/72 ore, ma ovviamente ciò dipende dallo stato di forma di ogni singolo individuo. Quindi la morale è che non ci sono limiti uguali per tutti, ognuno deve avere la sua personale valutazione, effettuata da personale qualificato.
Chiedere troppo lavoro ai muscoli cervicali potrebbe far aumentare il dolore nella parte posteriore del collo e portare anche alla comparsa di:

  • fitte al collo durante l’esecuzione di un esercizio;
  • dolore diffuso in una fase successiva;
  • nausea o vertigini.

Ciò potrebbe essere dovuto a un sovraccarico dei muscoli, ai dischi o ai legamenti, nonché alle articolazioni o al fatto che si sono eseguiti male gli esercizi. Basta inarcare la schiena più del dovuto per distribuire male il carico e sbilanciarlo su alcune parti della colonna vertebrale, cervicale compresa.

Leggi anche: Infiammazione cervicale da cosa può essere provocata?

La cervicale e gli esercizi da evitare: alcuni esempi

Scendendo più nello specifico, potremmo dire che, in caso di cervicale, gli esercizi da evitare in palestra sono essenzialmente di due tipi:

  • quelli da non fare affatto perché, sotto il profilo meccanico, andrebbero ad aggravare il dolore;
  • quelli da tralasciare temporaneamente per preparare bene la muscolatura.

Appartengono alla prima categoria quegli esercizi che comportano un carico dietro alla testa, a scapito della colonna vertebrale e delle articolazioni, tra cui quelle del collo che tendono a prendere una piega impropria.
Gli esercizi da evitare per la cervicale  solo in una prima fase dipendono, invece, dalla gravità del disturbo e dal momento in cui compare (prima, durante o dopo l’esecuzione). Ecco, quindi, che gli squat con bilanciere, le distensioni in alto con i manubri, le alzate laterali, potrebbero rivelarsi potenzialmente dannosi, se i muscoli non sono stati ben allenati.

Leggi anche: Cervicale e vertigini: qual è il legame?

Ernia cervicale? La parola al medico

Potremmo dire che, per trovare sollievo dal dolore cervicale, servono gradualità e un programma personalizzato. Vale anche in caso di discopatie come l’ernia cervicale, caratterizzata dalla fuoriuscita di un disco intervertebrale dal suo nucleo. Poiché il dolore può essere associato a formicolio, perdita di forza o fitte agli arti superiori, il consiglio è di rivolgersi a un medico specialista. Il suo parere è fondamentale per approcciare al meglio l’esercizio fisico e scongiurare ulteriori danni con il metodo fai da te.

Leggi anche: I principali sintomi dell’ernia cervicale

Gli sport che non fanno bene alla cervicale

Allargando ulteriormente lo sguardo, vediamo un altro aspetto della cervicale: gli sport da evitare.
La colonna vertebrale è fatta per sostenere il corpo, permettere il movimento e distribuire i carichi. Guai, però, a superare i limiti a cui essa è abituata.
Ciò premesso, sport “asimmetrici”, come il tennis, il padel e il golf, sarebbero da limitare perché predispongono la muscolatura della schiena a lavorare in modo non bilanciato.
Anche sport come il basket e la pallavolo non sono ottimali per la cervicale per via dell’impatto generato dai salti frequenti.Un’attenzione speciale, infine, va al bodybuilding, al sollevamento pesi e persino alla corsa, perché possono generare degli squilibri al tratto cervicale, oltre che microtraumi alle articolazioni.

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