Giugno 13, 2022

Come combattere ansia e depressione: il ruolo dell’attività fisica

  • Se il fenomeno era già in aumento, la pandemia ha fatto registrare un’impennata di casi di ansia e depressione nel mondo.
  • Si assomigliano, ma ansia e depressione presentano delle differenze.
  • L’attività fisica è salutare per prevenire e combattere l’ansia e la depressione.
  • Attività fisica non è sinonimo di solo sport: conta ogni movimento.
  • Qualche consiglio: 150 minuti di attività fisica alla settimana ed esercizi di rinforzo muscolare.

Ansia e depressione: casi in crescita

La paura per un virus sconosciuto, il lockdown, il distanziamento fisico e sociale, l’incertezza per il futuro. In due anni, la pandemia di Covid-19 ha fatto segnare un aumento dei casi di ansia e depressione. Un dato confermato da diversi studi sia italiani sia internazionali.¹ A ben guardare, però, il virus non ha fatto che accelerare una tendenza già in atto. Ben prima del 2020, infatti, l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva evidenziato come questi disturbi stessero assumendo dimensioni preoccupanti, colpendo persone di qualsiasi fascia d’età e di reddito in ogni parte del mondo.²

Ciò premesso, come combattere ansia e depressione? Affidarsi a esperti è il primo passo per individuare il cuore del problema e mettere in atto il trattamento più opportuno ad affrontarlo. Ma esiste anche un rimedio di supporto molto efficace sia per prevenire sia per contrastare questi disturbi: l’attività fisica.

Ansia e depressione non sono la stessa cosa

Prima di approfondire come combattere ansia e depressione grazie all’attività fisica, soffermiamoci sulla differenza tra questi due disturbi. Semplificando, potremmo definirli come le due facce della stessa medaglia. Spesso, infatti, chi soffre di depressione sperimenta anche disturbi d’ansia. E viceversa.

Non sempre, però, si riesce a risalire alle cause dell’una e dell’altra. Potrebbe, sì, esserci stato un evento scatenante (un lutto, la perdita del lavoro, un problema familiare, una malattia), ma potrebbe trattarsi anche della combinazione di fattori genetici, biologici, sociali e psicologici.

A guardarla da vicino, l’ansia, quella patologica, che si definisce anche negativa, appare come uno stato di angoscia e allerta verso un’ipotetica (e ingiustificata) minaccia futura. Nella depressione, invece, prevale un senso di paura verso una minaccia realmente presente. Il suo impatto è tale da interferire con le attività quotidiane.

Entrambi i disturbi hanno sintomi simili:

  • nervosismo;
  • tristezza;
  • irritabilità;
  • problemi di concentrazione;
  • disturbi del sonno.

La sedentarietà nuoce alla salute

Mens sana in corpore sano, scrivevano i latini. Una massima ancora attuale. Sono sempre maggiori, infatti, le evidenze scientifiche che dimostrano come la sedentarietà abbia un impatto negativo sulla salute fisica e mentale. Lo ha sottolineato anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità nelle sue recenti “Linee guida su attività fisica e comportamento sedentario”.³

Il movimento non solo previene il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari, diabete, obesità, ipertensione arteriosa e alcune forme di tumore (seno, prostata, colon-retto), ma contribuisce a ridurre anche il rischio di sviluppare depressione e demenza, stati di stress e ansia. Più nello specifico, l’attività fisica aiuta a combattere ansia e depressione nella fase acuta dei sintomi, così come a prevenirne l’insorgenza e a scongiurare le probabilità di ricaduta.

Cosa vuol dire fare attività fisica

L’attività fisica può essere raccomandata dagli specialisti come rimedio per combattere l’ansia e la depressione da lieve a moderata, nonché in combinazione con altri trattamenti per i casi di depressione grave.

Chi non ama muoversi potrà pensare che si tratti di fare sport. In realtà non è così. L’attività fisica, infatti, comprende qualsiasi movimento del sistema muscolo-scheletrico che comporti un dispendio energetico superiore a quello in condizione di riposo. Ciò significa sia praticare uno sport sia compiere movimenti più semplici, come camminare, andare in bicicletta, ballare, fare giardinaggio o i lavori domestici.

Se invece parliamo di esercizio fisico, allora scatta un’attenzione in più poiché si fa riferimento all’attività fisica svolta in forma strutturata, pianificata ed eseguita con regolarità.

Qualunque sia la forma prescelta, purché effettuata con costanza, i benefici su ansia e depressione saranno tangibili.

L’importanza del movimento per combattere ansia e depressione

Indicare con precisione qui, a chi soffre di ansia e depressione, la tipologia, l’intensità, la frequenza e la durata dell’attività fisica da svolgere sarebbe fuorviante. Ogni caso è a sé e va valutato di conseguenza.

Le indicazioni contenute nelle linee guida raccomandano, agli adulti con disturbi ansiosi o depressivi, di fare attività fisica aerobica a intensità moderata per almeno 150 minuti alla settimana. Sono consigliati la camminata, la ginnastica aerobica, la corsa o la bicicletta.⁴

Sono utili, almeno due volte la settimana, gli esercizi di rinforzo muscolare a intensità moderata per le gambe, le braccia, la schiena e l’addome. Ansia e depressione, infatti, generano molta tensione muscolare che si traduce in posizioni di chiusura del corpo e in respiro corto. Ecco perché, per combatterle, può essere consigliata la ginnastica riabilitativa o posturale. È comprovato che un sistema posturale efficiente, unito a un’attività fisica adeguata, migliora il benessere fisico e psichico globale.

Non meno importante, per rendere il movimento un’esperienza gradevole, è preferibile scegliere un’attività fisica che piaccia e svolgerla in gruppo. Ne beneficeranno anche le relazioni e il grado di soddisfazione.

NOTE:

¹ Tra gli studi più recenti si segnalano quelli condotti dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

² Depression and Other Common Mental Disorders. Global Health Estimates.

³ Linee guida OMS su attività fisica e comportamento sedentario.

Linee di indirizzo sull’attività fisica, a cura del Ministero della Salute.

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