Dicembre 14, 2022

Come curare la sciatica?

  • La sciatica descrive il tipico dolore che si irradia lungo la gamba.
  • È il medico a stabilire il tipo di terapia più opportuna.
  • Cosa fare e non fare: i rimedi utili e attività da evitare.
  • L’ossigeno-ozonoterapia è sempre più praticata perché va ad agire sull’infiammazione.

Dolore alla gamba: sintomi e cause

Nasce nella parte bassa della schiena e scende giù giù fino al piede. È la sciatica o, più correttamente, sciatalgia. Un disturbo di cui soffrono sempre più persone, specie tra gli over 40, anche se, recentemente, l’età media si è abbassata andando a colpire anche gli adolescenti. Può essere così fastidioso da rendere difficile persino camminare o compiere le normali attività quotidiane. All’origine vi è una irritazione del nervo sciatico, il più lungo del nostro corpo, o dei nervi spinali circostanti che provocano una varietà di sintomi. Essi vanno dal formicolio al bruciore, dall’intorpidimento alla mancanza di sensibilità o di forza. Le cause possono essere diverse. Le più comuni vengono fatto risalire a:

  • ernia del disco;
  • posture scorrette;
  • discopatie;
  • sindrome del piriforme.

Contribuisce anche lo stile di vita caratterizzato da sedentarietà o da lavori pesanti o ripetitivi. Vediamo allora come curare la sciatica.

I trattamenti più frequenti per curare la sciatica

I rimedi per la sciatica vanno stabiliti dal medico specialista dopo un’adeguata diagnosi. Essi dipendono, inoltre, dal grado di dolore. In fase acuta, infatti, è consigliato anzitutto rimanere a riposo, vale a dire stare a letto nella posizione che produce meno dolore, tipo a gambe flesse per non sollecitare il nervo sciatico. Parallelamente si lavora per contrastare il dolore attraverso rimedi naturali come il calore per togliere la contrattura muscolare, o il freddo che può lenire l’irritazione del nervo. Inoltre, molto importanti sono le posizioni antalgiche, ovvero tutte quelle che si assumono per non sentire dolore, e piccole manovre di biomeccanica studiate da fisioterapisti esperti utili per capire come andare a sollecitare meno il nervo. Talvolta i farmaci antinfiammatori, antidolorifici e miorilassanti sono utili, tranne in caso di una compressione meccanica del nervo. Già in fase acuta, appena è possibile il movimento, è indicato sottoporsi a un’accurata visita specialistica che potrà indicare il percorso terapeutico necessario per ridurre o eliminare le cause fonte dei sintomi: compressione, stiramento o infiammazione del nervo o della guaina della radice nervosa. Solitamente sono trattamenti riabilitativi di biomeccanica utili a ridurre la compressione e ripristinare il movimento del nervo e riequilibrare la postura. In primis, essi riguardano il bacino, il tratto lombosacrale e la colonna dorso-lombare. Sicuramente anche le infiltrazioni di ossigeno-ozono o agopuntura possono essere d’aiuto. Vanno poi praticate regolarmente della ginnastica dolce e dello stretching.
L’intervento chirurgico
è previsto nei casi in cui la terapia conservativa non sortisca effetti o siano presenti sintomi di tipo neurologico.

Alcuni consigli di cui far tesoro

Quelli indicati non sono gli unici trattamenti privilegiati per curare la sciatica. Esistono anche altri accorgimenti utili. Ad esempio, il dolore può essere alleviato con impacchi freddi per passare, dopo due o tre giorni, a quelli caldi. Tale alternanza può infondere maggiore sollievo.
Allo stesso modo, i massaggi fisioterapici mirati e l’attività fisica moderata, come quella svolta sulla cyclette, risultano un valido alleato. Al contrario, è bene evitare di:

  • rimanere a riposo troppo a lungo perché le articolazioni potrebbero irrigidirsi e i muscoli indebolirsi;
  • applicare il ghiaccio sulla gamba per non provocare ustioni da freddo;
  • inventarsi esercizi “fai da te” e compiere movimenti bruschi;
  • continuare a temporeggiare se il dolore è insistente.

Va posta attenzione anche all’alimentazione. È preferibile una dieta povera di grassi e ricca di frutta e verdura che, con i loro antiossidanti, aiutano a combattere l’infiammazione.

L’ossigeno-ozonoterapia: un’arma per curare la sciatica

Un altro rimedio che si sta rivelando efficace per curare la sciatica è l’ossigeno-ozonoterapia. Si tratta di un’iniezione intramuscolare, precisamente nella zona lombo-sacrale dove hanno origine le radici del nervo sciatico, effettuata attraverso un apposito macchinario. La miscela di ossigeno e ozono introdotta ha un’azione antinfiammatoria e antidolorifica che agisce sulle strutture nervose senza irritarle.
Il trattamento è sicuro, di rapida esecuzione e privo di effetti collaterali. Prevede più sedute e, soprattutto, vi si ricorre quando il dolore al nervo sciatico è in fase acuta o è divenuto cronico. Una volta risolto l’aspetto infiammatorio, però, è necessario seguire un percorso di riabilitazione per il corretto ripristino delle funzionalità del nervo.

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