Dicembre 12, 2022

Sportivi: come tutelare i legamenti del ginocchio

  • Fare sport fa bene, ma non è esente da rischi.
  • Sono quattro i legamenti che formano il ginocchio.
  • Schiocco, dolore, gonfiore: i sintomi di un ginocchio lesionato.
  • Agire sui muscoli per non sovraccaricare l’articolazione: i benefici dell’esercizio fisico.

Cimentarsi nello sport senza eccessi

Gli sportivi lo sanno bene. Il ginocchio è una delle parti del corpo più a rischio di infortuni. Corse, sprint, movimenti bruschi o troppo energici, impatti violenti tra atleti, distrazioni, un riscaldamento insufficiente sottopongono gli arti inferiori a un forte stress. Succede in vari tipi di sport: dal calcio alla pallavolo, dal pattinaggio al tennis, passando per la scherma e il sollevamento pesi. Allenamento e concentrazione dovrebbero stare sempre alla base, ma possono non bastare. Ed è allora che si verificano:

  • contusioni;
  • distorsioni;
  • lussazioni;
  • lesioni del menisco;
  • lesioni dei legamenti del ginocchio;
  • malattie degenerative da usura.

Sono traumi e patologie che possono richiedere molto tempo prima che rientrino. Per questo è necessario prendersi cura delle ginocchia.

Quali sono i legamenti del ginocchio

In questo articolo ci soffermeremo sui legamenti del ginocchio, le strutture fibrose che mantengono in sede le ossa dell’articolazione più grande del corpo. I legamenti sono quattro. Due impediscono un eccessivo movimento laterale del ginocchio e sono:

  • il legamento collaterale mediale, nella parte interna della gamba;
  • il legamento collaterale laterale, nella parte esterna della gamba.

Gli altri due legamenti, invece, che impediscono movimenti scomposti del ginocchio in avanti e indietro, sono:

  • il legamento crociato anteriore (LCA);
  • il legamento crociato posteriore (LCP).

Tra loro si inserisce il menisco, un cuscinetto di cartilagine che funge da ammortizzatore tra il femore e la tibia, l’osso più grande della gamba. Le strutture più sollecitate e, quindi, più predisposte a lesioni sono in genere il legamento collaterale mediale, che dà stabilità al ginocchio e ne permette la rotazione, e quello crociato anteriore che entra in funzione nei cambi di direzione.

Sintomi e rimedi del ginocchio lesionato

La rottura di un legamento è percepibile dal fatto che spesso si sente una sorta di schiocco, a cui possono seguire un dolore molto acuto e il gonfiore. Non solo: possono subentrare difficoltà nel camminare e nel muovere il ginocchio. Va sottolineato che non sempre questi sintomi si manifestano subito e, pertanto, c’è il rischio che passino inosservati e, col tempo, possano peggiorare. Il medico può fare leva su diversi test, oltre a indagini strumentali, per diagnosticare la rottura del legamento del ginocchio e stabilire il trattamento più corretto. Di norma, prima di prospettare l’intervento chirurgico, viene consigliato di ricorrere a: riposo, ghiaccio, bendaggio di compressione e mantenimento in scarico del ginocchio. È comune usare anche un tutore sul ginocchio per i legamenti, di modo da contenere l’instabilità dell’articolazione.

Rinforzare i legamenti del ginocchio con il giusto movimento

Un altro rimedio indicato è il riequilibrio propriocettivo-posturale ovvero andare a studiare non solo gli elementi “passivi” rigidi che vanno a dare stabilità al ginocchio, ma anche quelli attivi in primis il sistema di stabilizzazione dinamico dato dal “computer” di bordo posturale, che può essere idoneamente allenato. Una volta ottimizzato il livello di attivazione propriocettivo-posturale, si potranno fare anche esercizi per rinforzare i muscoli del ginocchio. Di fatto si va a lavorare sui muscoli per far sì che, nella stabilizzazione dell’articolazione, possano compensare l’assenza del legamento crociato. I muscoli forti delle gambe possono, infatti, aiutare a dare supporto alle ginocchia. Ma la forza non è nulla senza il controllo del sistema propriocettivo-posturale. Ciò significa che vengono alleviate la pressione e la tensione che agiscono su questa articolazione, consentendo alla persona di sentirsi meglio. Per di più tale attività fa aumentare il flusso sanguigno ai muscoli e li rende più flessibili. Va detto, tuttavia, che gli esercizi devono seguire un programma personalizzato ed essere svolti sotto la guida attenta dello specialista per non accrescere il danno e il dolore. Un ultimo consiglio è quello di fare sport con il giusto abbigliamento tecnico per proteggere e limitare lo stress a carico delle articolazioni.

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