Luglio 25, 2022

Cosa provoca il dolore alla schiena nella parte bassa?

  • Il dolore in fondo alla schiena è un disturbo che in Italia colpisce il 97% della popolazione.
  • Rigidità locale, difficoltà di movimento e formicolio: ecco i sintomi che molto spesso accompagnano il dolore lombare.
  • Traumi a livello di muscoli e legamenti della schiena e posture errate sono tra le cause principali che possono causare mal di schiena lombare.
  • L’età avanzata è tra i principali fattori di rischio nella comparsa di dolore lombare alla schiena.
  • Il dolore dovuto alla lombalgia non è sempre uguale. Si distinguono dolore locale, dolore irradiato e dolore cronico.
  • Il trattamento della lombalgia varia a seconda della causa scatenante.

È tra i disturbi più diffusi in Italia

Alzi la mano chi, almeno una volta nella propria vita, non ha sofferto di mal di schiena. Un disturbo molto comune che colpisce specialmente le donne. Si stima che in Italia colpisca il 97% della popolazione. Inoltre, come certificato dal Global Pain Index, sei persone su dieci ne soffrono ogni settimana, a casa come sul posto di lavoro. Un disturbo che può risultare estremamente fastidioso e, molto spesso, debilitante. Tuttavia, i mal di schiena non sono tutti uguali. In questo articolo vediamo quali sono i fattori che possono causare dolore alla schiena nella parte bassa.

Dolore alla schiena nella parte bassa: di cosa si tratta?

Una sensazione dolorosa che interessa la parte inferiore della schiena. Si tratta del dolore lombare, conosciuto in campo medico con il termine lombalgia. È una condizione che colpisce la porzione lombare della colonna vertebrale, ovvero quel segmento di vertebre compreso tra il costato e la parte superiore delle gambe. Con l’invecchiamento, aumenta la possibilità di sviluppare il mal di schiena, e uno  stile di vita inadeguato riduce l’efficienza del sistema posturale principale. Tuttavia, il  dolore lombare può colpire persone di qualsiasi età. Interessa, nello specifico, più della metà degli over 60. E negli ultimi anni colpisce anche gli adolescenti.

Il dolore alla schiena nella parte bassa molto spesso viene accompagnato da sintomi, come:

  • rigidità locale;
  • difficoltà di movimento dovuta all'acutizzarsi del dolore;
  • formicolio.

Se poi il mal di schiena lombare è correlato a uno specifico problema di salute, il quadro clinico può comprendere ulteriori sintomi. Senso di debolezza alla gamba e zoppia sono degli esempi.

A cos’è dovuto il dolore lombare? Le cause più comuni

La lombalgia è tra le tipologie di mal di schiena più comuni, tanto da essere uno dei principali motivi di consulto medico. Ma quali sono le cause scatenanti del dolore lombare? Per rispondere a questa domanda bisogna risalire alla struttura della schiena, composta da un complesso insieme di muscoli, legamenti, ossa e dischi. Tutti elementi che lavorano in sinergia per fornire sostegno e consentire il movimento. 

In ambito medico, la lombalgia più comune compare nel momento in cui questi elementi sono oggetto di stress esterni accentuati. Nella maggior parte dei casi, infatti, il dolore è dovuto a micro-traumi dei dischi intervertebrali (fissurazioni della parete più esterna del disco) per lo più invisibili alla risonanza magnetica. Il più delle volte, questi sono correlati a un movimento semplice come raccogliere una penna da terra, molto più raramente per uno sforzo eccessivo, con movimenti in flesso-rotazione del tronco o a comportamenti posturali errati ripetuti nel tempo. 

Tra le cause di dolore alla schiena nella parte bassa si possono trovare anche fattori di natura patologica. Un esempio? L’artrosi vertebrale, una patologia degenerativa che colpisce le faccette articolari e la cartilagine dei dischi intervertebrali. Allo stesso modo, anche osteoartrite e osteoporosi possono provocare lesioni cartilaginee e vertebrali in grado di generare dolore a livello lombare. O molto raramente discite (infezione del disco) o tumori delle ossa.

Altre cause scatenanti

Non sempre, dunque, alla base dello sviluppo di mal di schiena vi è un trauma. I comportamenti posturali errati, come già accennato, sono la principale causa. Molto spesso, infatti, la lombalgia è un sintomo che insorge come conseguenza di posizioni scorrette (tipo da seduto) o anomalie posturali (modificazioni dell’automatismo posturale). Tra le altre cause scatenanti del dolore alla schiena troviamo ernie discali, infiammazioni al nervo sciatico o a carico della colonna vertebrale. Analogamente, anche diversi disturbi delle vie urinarie, come infezioni e calcoli renali, possono determinare dolore alla schiena nella parte bassa. 

I fattori di rischio

Una volta apprese le cause che possono sviluppare la lombalgia, è bene sapere che esistono diversi fattori in grado di concorrere alla sua comparsa. Prima tra tutte, come già emerso, la sedentarietà. Tra gli altri principali fattori che favoriscono la comparsa di dolore alla schiena in basso vi sono:

  • automatismo posturale inadeguato;
  • obesità;
  • assumere ripetutamente posizioni scorrette.

A tal proposito, è bene ribadire che postura e posizione sono concetti differenti. Il primo è l’automatismo, che comprende tutte quelle attività motorie involontarie, indispensabili per mantenere in posizione corretta le articolazioni e vincere l’effetto della forza di gravità, istante per istante, sia da fermi sia in movimento. Il secondo, invece, fa riferimento alla posizione che il corpo assume in rapporto all’ambiente, come sedia o letto.  

Diverse tipologie di dolore lombare

Il dolore alla schiena nella parte bassa non è sempre uguale. È importante, infatti, distinguere il mal di schiena lombare in base alla tipologia di dolore. 

Partiamo dal dolore locale. Si tratta del dolore più comune, che, solitamente, si manifesta a livello lombare. Tale dolore può essere costante o intermittente. Quando, invece, il fattore scatenante è un trauma, evidentemente il dolore è improvviso. 

Con dolore irradiato, invece, si intende una sensazione dolorosa che si estende dalla regione lombare lungo la gamba o irradia in periferia, lontano dalla schiena come un percorso elettrico. Nella maggior parte dei casi riguarda solo la zona laterale o posteriore dell’arto arrivando talvolta fino al piede. Il dolore irradiato può di solito indicare la compressione di un nervo causata da infiammazioni, come la sciatica, o patologie degenerative come l’osteoartrite. Talvolta, invece, l’irradiazione più corta (gluteo e coscia) sono determinate dall’attivazione di recettori nervosi che si trovano nella parete del disco. In questi casi, anche un semplice colpo di tosse o uno starnuto possono attivare il dolore. Infine c’è il dolore lombare cronico, spesso causato dalla compressione dei nervi spinali in conseguenza a lesioni da osteoporosi vertebrale o altro e l’aggettivo cronico è riferito al lungo periodo di persistenza del dolore (parecchi mesi). 

Qual è l’approccio terapeutico per la cura della lombalgia?

Il trattamento del dolore alla schiena nella parte bassa varia in funzione della causa scatenante. In qualsiasi caso, comunque, è sempre consigliabile sentire il parere di uno specialista.
Per le lombalgie sviluppate di recente, è opportuno evitare quelle attività che esercitano tensione sulla colonna. È il caso del sollevamento di oggetti pesanti. O il mantenere posizioni che provocano il dolore come quella seduta. Individuata la causa, se il dolore non è negativamente influenzato dal movimento, si suggerisce di continuare con un’attività fisica moderata. Si consigliano, in particolare, esercizi per distendere la schiena e per riattivare i recettori della postura e solo una volta riacquistata una corretta postura si dovrà rafforzare la muscolatura, al fine di evitare ricadute.
Diverso, invece, è il caso in cui la lombalgia sia di lungo corso o il risultato di una condizione specifica. In queste circostanze, una volta individuata la causa, si procede con una terapia specialistica mirata come ozonoterapia, agopuntura, manipolazioni, esercizi posturali, kinesiterapia biomeccanica e pilates.

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