Aprile 22, 2024

Dolore alle spalle e al collo: ecco i sintomi della cervicobrachialgia

  • La cervicobrachialgia è una forma specifica di cervicale in cui il dolore si estende dal collo fino al braccio.
  • Le cause di questa patologia includono condizioni come ernia del disco cervicale, spondilosi cervicale, traumi al collo ma anche una postura scorretta. 
  • L'incidenza della cervicobrachialgia aumenta progressivamente con l'avanzare dell'età. Altri fattori di rischio sono uno stile di vita sedentario e condizioni mediche preesistenti.
  • I sintomi comuni della cervicobrachialgia includono dolore al collo e alle braccia, intorpidimento, formicolio e limitazione dei movimenti del collo e dell’arto superiore.
  • La diagnosi e il trattamento della cervicobrachialgia coinvolgono esami clinici e terapie personalizzate per affrontare le cause sottostanti e alleviare il dolore, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita del paziente.

Quel fastidioso dolore a spalle e collo 

Un forte dolore al collo e alle spalle. Una sensazione di intorpidimento che si estende lungo il braccio fino alle dita. È così che si manifesta la cervicobrachialgia, una patologia che deriva dall'unione di tre radici linguistiche: "cervic" che si riferisce alla regione cervicale della colonna vertebrale, "brachial" che indica le braccia, e "algia" che significa dolore. Dietro questo termine complesso si cela una condizione dolorosa e talvolta debilitante che colpisce circa il 15% della popolazione adulta1. In questo articolo scopriremo meglio cos’è la cervicobrachialgia, i sintomi e le cause di questo fastidioso dolore, e come affrontarlo. 

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Le cause 

La cervicobrachialgia è una forma specifica di cervicale, una condizione dolorosa che si estende dalla zona del collo fino alle braccia, dovuta a una serie di fattori che influenzano i nervi cervicali. La causa più comune è un disco cervicale usurato o fissurato nella sua parte postero-laterale. L’ernia discale cervicale invece è spesso all’origine delle forme più acute. Questa condizione, che può essere contenuta (protrusione) o estrusa (fuoriuscita del nucleo polposo dal disco), va a comprimere le radici nervose, generando così dolore alla spalla e al collo. Altre cause della cervicobrachialgia sono: 

  • spondilosi cervicale, una forma di osteoartrite che colpisce la colonna cervicale, causando degenerazione dei dischi intervertebrali e delle articolazioni;
  • traumi o lesioni al collo, ad esempio incidenti o cadute che possono danneggiare le strutture cervicali. 

Anche la postura scorretta è una delle cause più comuni e sottovalutate. L’alterazione dell’automatismo di controllo delle nostre articolazioni può infatti alterare l'allineamento naturale della colonna vertebrale. Ciò aumenta lo stress e la tensione sui nervi e i tessuti circostanti, favorendo l’nsogere della cervicobrachialgia.

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Altri fattori di rischio 

Oltre alle cause qui analizzate, la comparsa della cervicobrachialgia può essere influenzata da una serie di fattori di rischio. Tra questi, l'età è un elemento significativo, con un'incidenza maggiore osservata nelle persone tra i 30 e i 60 anni, e un aumento proporzionale all'avanzare dell’età. Oltre all’età, uno stile di vita sedentario e una postura scorretta possono aumentare il rischio di sviluppare questa condizione, poiché contribuiscono alla tensione muscolare e alla compressione dei nervi cervicali. Anche l'obesità è un fattore di rischio significativo, poiché il peso eccessivo può esercitare una pressione aggiuntiva sulla colonna vertebrale e sulle strutture circostanti, aumentando il rischio di ernie del disco e compressione nervosa. Infine, condizioni mediche preesistenti, come l'artrite o malattie del metabolismo, possono aumentare il rischio di infiammazione e degenerazione delle articolazioni cervicali, contribuendo all’insorgere della cervicobrachialgia. È una condizione clinica in aumento anche nei giovanissimi per l’abuso di smartphone e tablet che li costringono parecchie ore con il capo inclinato in avanti. Ciò determina importanti cambiamenti sull’automatismo posturale con effetti negativi non solo sui muscoli e articolazioni ma anche sul metabolismo e sull’umore.

Cervicobrachialgia: i sintomi

Come si manifesta la cervicobrachialgia? I sintomi di questa patologia si manifestano in modi diversi da individuo a individuo e possono variare d’intensità. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, i pazienti lamentano un dolore persistente e acuto che si estende dal collo fino alle braccia. Oltre al dolore, altri sintomi della cervicobrachialgia sono: 

  • debolezza nel braccio e nella mano;
  • formicolio, intorpidimento o sensazioni di bruciore nelle braccia e nelle mani;
  • riduzione della mobilità del collo e delle spalle;
  • dolore notturno.

Tutti questi sintomi possono peggiorare in determinate situazioni, ad esempio quando il paziente assume una postura seduta per lungo tempo o svolge attività che mettono sotto stress la colonna cervicale, aggravando così il dolore.

Dove si irradia il dolore 

Il dolore della cervicobrachialgia può irradiarsi lungo una serie di percorsi dei nervi cervicali, che si estendono dalla colonna vertebrale cervicale e si diramano verso le diverse parti del corpo superiore; dalle braccia, alle mani e fino alle dita. In molti casi, il dolore inizia nella zona del collo e della spalla, per poi estendersi lungo tutto il braccio. Alcuni individui possono avvertire dolore solo in una parte del braccio, mentre altri provano fastidio anche al polso o alle dita.  Nei casi più gravi, il dolore diffuso nella parte superiore del corpo può essere così intenso da interferire con le attività quotidiane e compromettere la qualità della vita.

La diagnosi 

La diagnosi della cervicobrachialgia coinvolge una valutazione clinica approfondita per identificare i sintomi e le possibili cause sottostanti. Tale valutazione comprende: 

  • anamnesi completa: il medico raccoglie informazioni dettagliate sulla storia clinica del paziente, inclusi sintomi, eventi traumatici precedenti e fattori di rischio.
  • esame fisico e test posturali: vengono esaminati collo, spalle e braccia per individuare segni di dolore, rigidità, intorpidimento o deficit motori. Si procede poi con test specifici per valutare il funzionamento dei riflessi posturali e degli adattamenti muscolo-fasciali e neuro-funzionali.
  • esami diagnostici: possono essere richieste esami di imaging come radiografie, risonanza magnetica (RM) o tomografia computerizzata (TC) per valutare lo stato delle strutture ossee, dei dischi vertebrali e dei tessuti molli.

Dopo completi accertamenti, il medico sarà in grado di formulare una diagnosi precisa e sviluppare un piano di trattamento personalizzato per gestire la cervicobrachialgia, i suoi sintomi e migliorare la qualità di vita del paziente.


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Il trattamento 

Affrontare la cervicobrachialgia può richiedere un approccio multidisciplinare che coinvolga diverse strategie. Tra le opzioni di trattamento medico, possono essere prescritti farmaci antinfiammatori e antidolorifici per alleviare il dolore e ridurre l'infiammazione.
Tuttavia, è fondamentale integrare il trattamento anche con approcci non farmacologici. La riabilitazione posturale, attraverso terapia manuale specifica (Mézières, Funzionale Neuro-Sistemica manu medica) permette di riequilibrare le tensioni muscolari e le risposte adattative che il corpo ha messo in atto per difendersi da prolungate posizioni scorrette, micro-traumi oppure tensioni emotive. A seguito di ciò si potrà valutare se effettuare l’osteopatia fasciale o cranio-sacrale oppure se adottare altri specifici metodi di fisioterapia per modificare la situazione fasciale e articolare. Inoltre è opportuno adottare tecniche di rilassamento progressivo e fare degli esercizi specifici e personalizzati. Infine, è importante adottare uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata e l'esercizio regolare, posizioni corrette, per ridurre il rischio di recidive e migliorare la salute generale del corpo.

NOTE: 1 Secondo i dati dell’International Association for the Study of Pain (IASP), il 15% della popolazione generale farà esperienza di dolore cronico cervicale in un qualche periodo della propria vita.

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