Aprile 7, 2023

Formicolii diffusi: quali potrebbero essere le cause?

  • Si chiamano formicolii diffusi perché si possono manifestare in qualsiasi parte del corpo in forma passeggera o cronica.
  • Tutti sappiamo descrivere la sensazione che provoca il formicolio, un disturbo di breve durata ma intenso.
  • Di norma sono dovuti a una postura scorretta che porta a una compressione dei nervi. Talvolta, però, è il microcircolo arteriolare a essere compromesso.
  • In alcuni casi è una condizione da non sottovalutare, associata a una patologia.
  • Correggere lo stile di vita e, se necessario, rivolgersi a un esperto: cosa fare per trattare i formicolii diffusi.

Quella strana perdita di sensibilità

La sensazione è quella di avere il braccio o la gamba “addormentate”, punzecchiate da spilli o come se delle formiche stessero camminando sulla pelle. Succede a tutti e, in genere, bastano pochi minuti e tutto si risolve. Nulla di preoccupante, verrebbe da dire. Eppure, talvolta, questa sensazione è indice di un sintomo più serio che non va trascurato. I cosiddetti formicolii diffusi possono essere sintomi di un’ampia varietà di condizioni, diverse per gravità, e noi vi sveliamo quali sono le più comuni.

Perché viene il formicolio?

Il formicolio è un disturbo episodico o cronico del tutto soggettivo che può interessare varie parti del corpo: la testa, le mani, le braccia, le gambe o i piedi. In termini medici è chiamato parestesia è può essere associato a:

  • intorpidimento;
  • pizzicore;
  • leggero bruciore;
  • prurito.

Spesso il formicolio è dovuto alla compressione dei nervi o delle arteriole (vasi sanguigni di diametro molto ridotto che si diramano dalle arterie e che precedono i capillari corrispondenti). Ciò riduce l’afflusso del sangue nei distretti a valle, impedendo l’adeguato nutrimento e l’ossigenazione dei tessuti. Tale compressione può essere dovuta alle posizioni scorrette che assumiamo e, senza rendercene conto, manteniamo a lungo, come dormire con un braccio sotto la testa o stare seduti con le gambe accavallate, specie se il controllo posturale è inadeguato e i muscoli sono più contratti e tesi del normale.

Leggi anche: 5 consigli per una postura corretta

Quando i formicolii diffusi segnalano un problema

I formicolii diffusi, tuttavia, hanno cause anche di altra natura. Possono essere la conseguenza di un’infiammazione derivate da:

  • sciatica;
  • artrite;
  • tendinite;
  • tallonite.

Inoltre giocano un ruolo condizioni come il tunnel carpale, la sindrome del tunnel cubitale, l’alluce valgo e il dito a martello.
Non solo. Il formicolio in tutto il corpo può essere il sintomo di una patologia più importante, ad esempio il diabete, la sclerosi multipla, l’ictus o un tumore.
In alcuni i casi, invece, l’alterazione della sensibilità negli arti o in altre zone è dovuta a lesioni del sistema nervoso centrale o periferico, a problemi circolatori (tipica è la sindrome di Raynaud che rende le estremità fredde e di colore bianco o blu), a carenze vitaminiche o all’esposizione a sostanze tossiche. Persino l’ansia e il panico possono creare formicolii diffusi a livello del viso e della nuca.

Come trattare il formicolio

I formicolii diffusi tendono a sparire nel giro di pochi minuti, cambiando posizione e massaggiando la zona interessata. Meritano attenzione, tuttavia, quando sono persistenti, coinvolgono un’ampia parte del corpo o sono associati ad altri sintomi. In questi casi è raccomandato rivolgersi al proprio medico per risalire alla causa del formicolio e, quindi, ricevere la cura più opportuna.
Ciò premesso, vi sono alcuni rimedi, validi per tutti, che, se praticati costantemente, contribuiscono a mantenere in salute la circolazione sanguigna e il sistema nervoso. I principali consistono nel:

  • mantenere un peso ottimale attraverso un’alimentazione equilibrata e priva di alcolici;
  • fare esercizio fisico per rafforzare la muscolatura;
  • correggere le posture scorrette (con l’aiuto di uno specialista).

Rivedere lo stile di vita, quindi, è il primo passo per prevenire i formicolii diffusi.

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