Ottobre 26, 2022

Ginocchia vare: di cosa si tratta

  • Le ginocchia vare sono una deviazione assiale degli arti inferiori; tra i problemi più comuni del ginocchio.
  • Le ginocchia vare si curvano verso l’esterno, creando così un ampio spazio tra le gambe.
  • Questa condizione si verifica principalmente in età evolutiva e tende a correggersi gradualmente e in modo naturale con la crescita. 
  • Qualora il problema dovesse sussistere con il passare degli anni, possono essere utilizzate opzioni di trattamento di tipo conservativo.
  • Nei casi più gravi, le ginocchia vare possono provocare danni a muscoli, legamenti, ossa, articolazioni e postura.

Deviazioni assiali degli arti inferiori: di cosa si tratta

Le deformità degli arti inferiori sono particolarmente evidenti nel ginocchio, fulcro centrale delle gambe. L’asse di carico della gamba ha origine dalla testa del femore e termina nella caviglia e, in condizioni normali, passa a livello del centro del ginocchio. Tuttavia, numerosi fattori – siano essi congeniti o acquisiti – possono influenzare questa linea retta, creando così deviazioni assiali del ginocchio. Più nello specifico, queste deviazioni comprendono le cosiddette “gambe a X” (ginocchia valghe) e le “gambe ad O” (ginocchia vare).

Come riconoscere il ginocchio varo

Le ginocchia vare sono una deviazione dell’asse longitudinale delle gambe. Questa patologia si riscontra quando l’asse stesso degli arti inferiori devia verso l’esterno e porta le ginocchia ad avere una maggiore distanza l’una dall’altra. Si tratta di uno dei problemi più comuni del ginocchio, che si verifica principalmente in età evolutiva o senile. È, infatti, una condizione relativamente comune nei bambini: raggiunge il suo picco tra i 6 e i 12 mesi di vita, ma tende a correggersi gradualmente con la crescita. Tuttavia, le ginocchia vare possono sopraggiungere anche nell’adulto come conseguenza ad altre patologie o traumi. Scopriamo, allora, quali sono i sintomi e le soluzioni per i casi di varismo del ginocchio. 

I sintomi delle ginocchia vare

Come abbiamo visto, si tratta di una condizione abbastanza comune nei bambini. Nella maggior parte dei casi non è necessario alcun trattamento e non ci sono effetti collaterali duraturi. Tuttavia, se il ginocchio varo persiste, è bene prestare attenzione ai sintomi. Come ad esempio: 

  • dolori al ginocchio (sia articolari sia muscolari); 
  • gonfiore o deformazione della zona interessata;
  • difficoltà a camminare; 
  • rigidità delle articolazioni.

Non solo: le ginocchia vare innescano delle compensazioni a livello posturale. E, nei casi più gravi, che spesso si protraggono con l’età, possono provocare lesioni ai distretti articolari sopra o sottostanti (colonna lombare, in particolare, o caviglia piede) e comportare un’usura asimmetrica degli arti. Se non curate, con il passare degli anni, possono causare anche disturbi alle ossa o alle articolazioni (come, ad esempio, artrosi). 

La diagnosi

Quella delle ginocchia vare è una condizione riconoscibile anche a occhio nudo. Tuttavia, una corretta diagnosi si basa su un’attenta visita ortopedica specialistica. Durante la visita il medico sarà in grado di fare un’anamnesi completa e distinguere tra ginocchio varo patologico o fisiologico. Quest’ultimo è naturale e molto comune nei bambini. Qualora, però, i risultati dovessero propendere per un varismo patologico, possono essere richieste indagini diagnostiche più approfondite per poter stabilire le precise cause del ginocchio varo.

Ginocchia vare: cosa fare? 

Quando è necessario correggere le ginocchia vare? Di solito, per neonati e bambini piccoli, non è raccomandato alcun trattamento, a meno che non siano state diagnosticate altre criticità o problematiche specifiche nell’asse di carico della gamba. Nella maggior parte dei casi, laddove la deformità è lieve e correggibile, la scelta terapeutica ricade sul trattamento di tipo conservativo. In questo caso, alcune opzioni di trattamento sono: 

  • l’utilizzo di scarpe plantari specie se dinamici – studiati per correggere il movimento
  • esercizi di propriocezione e terapia manuale posturale per ottimizzare l’azione di stabilizzazione dei muscoli antigravitari del ginocchio per migliorare l’asse di movimento dell’articolazione, riducendo gli attriti e la progressiva usura.
  • esercizi di ginnastica posturale e rinforzo muscolare, una volta riequilibrato il sistema automatico posturale può essere utile rinforzare i muscoli che muovono il ginocchio e l’arto inferiore in genere. 

Può essere, però, necessario un intervento chirurgico quando la deformità è molto grave e tale da non poter essere corretta altrimenti.

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