Ottobre 21, 2022

Mal di testa da stress, ecco come riconoscerlo

  • Pressione mentale ed emotiva possono portare all’insorgere di mal di testa dovuto allo stress.
  • La cefalea tensiva si caratterizza per dolore medio- lieve, persistente e non pulsante.
  • Tra le cause sottostanti la comparsa di mal di testa troviamo cattiva postura, insonnia e squilibri ormonali.
  • Meditazione, yoga e stretching possono aiutare a combattere il dolore alla testa.
  • Mal di testa da stress: come contrastarlo attraverso lo stretching mirato.

Stress: una minaccia alla qualità della vita

Viviamo in una società in cui la parola d'ordine sembra sia “la fretta”. Impegni di lavoro, scadenze da portare a termine e compiti da assolvere ci fanno sentire molto spesso sopraffatti. Lo stress così come lo stile di vita occidentale, infatti, sta sempre più minacciando la qualità della vita dell’uomo. E a risentire, quasi sempre, è la nostra salute. Non a caso l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce la salute mentale come parte integrante del concetto di salute e benessere. Una forte pressione mentale ed emotiva, infatti, può portare all’insorgere di alcuni disturbi come, per esempio, il mal di testa da stress.

Mal di testa da stress: di che si tratta?

In Italia oltre 7 milioni di persone soffrono di mal di testa, che rappresenta una delle forme di dolore più diffuse nella popolazione. Conosciuto anche con il termine cefalea, è un disturbo che può diventare persino invalidante per chi ne soffre. Tuttavia, è opportuno specificare che i mal di testa non sono tutti uguali. La cefalea tensiva, per esempio, è un tipo di mal di testa da stress. La sua insorgenza, dunque, è associata a situazioni di forte stress emotivo, ansia, depressione o ad altri disturbi psichici. Si tratta di una delle forme di cefalea tra le più diffuse. Un fastidio che si caratterizza per un dolore di intensità media o lieve, persistente e non pulsante, percepito come una morsa che si stringe attorno alla testa. Nella maggior parte dei casi si presenta localizzato alla nuca, ma può interessare anche la regione frontale, andando a colpire fronte e tempie. A differenza di altre tipologie di mal di testa, quello da stress non prevede sintomi come nausea, fotofobia e insofferenza alla luce o agli odori. 

Quali sono le cause della cefalea di tipo tensivo?

Situazioni di stress fisico e mentale pare giochino un ruolo fondamentale nell’insorgenza della cefalea tensiva. Quando si è particolarmente stressati, infatti, i muscoli di collo, spalle, nuca e tempie tendono a contrarsi più di quanto farebbero normalmente a riposo. Tali contrazioni, dunque, possono causare dolore. C’è una relazione molto stretta tra stress e tensione dei muscoli nucali posteriori, muscoli della cervicale e delle spalle. Questo perché si trovano a stretto contatto con le aree del cervello che controllano postura ed emozioni. Quindi,  i trasmettitori che le regolano si diffondono per vicinanza verso le aree che controllano la postura causando un aumento della tensione di determinati muscoli posturali. Anche se si ritiene che le cause possano essere multiple, è possibile isolare alcuni fattori decisivi nell’insorgenza del mal di testa da stress. Tra questi troviamo:

  • postura scorretta e cattiva occlusione dentale;
  • alterazioni del regolare ciclo sonno-veglia e insonnia;
  • affaticamento oculare.

Inoltre, tra le cause della cefalea tensiva ci sono anche gli squilibri ormonali dovuti al ciclo mestruale. La cefalea tensiva è un disturbo che, a seconda della frequenza con il quale si presenta, può essere più o meno invalidante. Può, infatti, manifestarsi in forme episodiche, frequenti e persino croniche.

Mal di testa da stress: i rimedi

Combattere il mal di testa da stress, specialmente nei casi in cui questo si presenti in forma cronica, non è sempre semplice. Tuttavia, esistono alcuni rimedi da prendere in considerazione per contrastarlo. In primis, sempre e comunque, è necessario rivolgersi al medico per una valutazione specialistica. Grazie al suo parere, sarà possibile formulare delle ipotesi sulle cause e la terapia più adatta. Prima di ricorrere ai classici rimedi farmacologici come antinfiammatori e analgesici, per contrastare la cefalea tensiva esistono dei rimedi naturali di cui tenere conto. A tal proposito, può essere utile praticare tecniche di rilassamento come meditazione, yoga o stretching. Nonostante quest’ultimo non sia una cura definitiva per la cefalea, in combinazione con altri trattamenti può aiutare a diminuire il dolore. La ginnastica posturale, allo stesso modo, può essere una valida alternativa. Attraverso un percorso specifico di esercizi, infatti, è possibile contrastare il mal di testa dovuto alla cattiva postura. Tra i rimedi naturali, inoltre, troviamo tisane in grado di conciliare il sonno e infusi rilassanti per favorire il rilassamento dei muscoli in tensione.

Sciogliere la tensione muscolare per combattere la cefalea tensiva

Un valido alleato nel contrastare la cefalea tensiva consiste nel seguire uno stile di vita sano basato sulla riduzione dei fattori di stress. Inoltre, come già accennato, 5 minuti al giorno di stretching mirato possono fare la differenza. Attraverso semplici ma specifici allungamenti, infatti, i muscoli in tensione possono aumentare temporaneamente il proprio range di movimento. Risulteranno, di conseguenza, meno rigidi. Anche quando si sta seduti per troppe ore è consigliabile prendersi una pausa ogni 30 o 40 minuti. Rompere la sedentarietà, dunque, significa anche prendersi del tempo per rilassare la muscolatura di collo e spalle in modo da allentare la tensione. Per limitare il mal di testa da stress, infatti, è necessario adottare una postura corretta di testa, collo, spalle e schiena. Un esercizio utile a tale scopo è il chin tuck, conosciuto anche come “esercizio del sì", che si esegue:

  • posizionando spalle e testa contro il muro;
  • portando lentamente il mento verso lo sterno;
  • mantenendo la posizione per qualche secondo prima di tornare alla posizione di partenza.

L’obiettivo di questo esercizio è di rilassare i flessori cervicali. Un esercizio utile specialmente per chi, per lavoro o studio, passa molte ore seduto davanti al pc.

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