Settembre 5, 2022

Mancanza di energia fisica e mentale, cosa fare?

  • Stress, stili di vita errati e cambi di stagione sono tra le possibili cause della mancanza di energia fisica e mentale.
  • Giusta durata e niente smartphone prima di andare a letto: un sonno di qualità aiuta a combattere la stanchezza fisica e mentale e a ricaricare le pile.  
  • La mancanza di energia fisica e mentale può essere anche la conseguenza di una postura scorretta.
  • Cercare di ridurre lo stress, anche attraverso una moderata e regolare attività fisica, aiuta a star meglio, a livello fisico e mentale.

Quando le pile sono scariche

È un po’ come per le batterie. Quelle che usiamo comunemente nella vita di tutti i giorni. Quando le pile sono scariche, l’apparecchio che le ospita non va o fa fatica a svolgere le sue normali funzioni. Difficoltà di concentrazione e una sensazione di spossatezza e stanchezza sono sintomi di una mancanza di energia fisica e mentale. Si tratta di una condizione piuttosto diffusa e che a lungo andare può risultare invalidante. A cosa è dovuta? E ci sono modi per contrastarla? Prima di conoscere i rimedi, vale la pena di approfondire le possibili cause.

Mancanza di energia fisica e mentale: possibili cause

Non è semplice individuare le cause di una mancanza di energia. Si tratta, infatti, di un sintomo comune a varie condizioni, dalle più blande fino a quelle più gravi. Senza scomodare patologie importanti, per prima cosa è il caso di andare a ricercare il “colpevole” nelle attività quotidiane. Tra i principali indiziati di una mancanza di energia fisica e mentale vi sono:

  • un forte stress, a livello lavorativo, scolastico e personale;
  • stili di vita errati, da un’alimentazione sbilanciata all’abuso di alcol e tabacco.

Fari puntati anche sui cambi di stagione, tradizionalmente un periodo in cui può palesarsi una mancanza di forze. Si tratta, però, solamente delle cause più comuni. Per accertare con accuratezza scientifica la provenienza del malessere, è consigliabile rivolgersi a uno specialista, anche per essere eventualmente indirizzati verso la terapia corretta.

L’importanza di un sonno di qualità

Il primo passo per combattere la stanchezza fisica e mentale è concentrarsi sul riposo notturno, valorizzandolo. In questo senso, per assicurare un sonno di qualità sono necessari alcuni accorgimenti. Per esempio: 

  • una giusta durata. Le linee guida consigliano agli adulti di dormire tra le 7 e le 9 ore per notte. 
  • Cercare di coricarsi alla stessa ora, delineando una routine. 
  • Evitare il consumo di bevande eccitanti, come il caffè, subito prima di andare a letto.
  • Semaforo rosso per la luce blu. Tradotto: niente smartphone, tablet o altri device elettronici prima di chiudere gli occhi. 

È buona prassi, inoltre, scegliere un materasso ergonomico. In alternativa, si possono mettere dei cuscini sotto le curve naturali del corpo. Ciò contribuisce a mantenere una corretta postura durante il sonno. Anche quest’ultima, infatti, può incidere sull’affaticamento.

Lavorare sulla postura

Uno dei motivi della mancanza di energia fisica e mentale può risiedere in una postura scorretta. Quest’ultima determinerà un aumento di “tono” ovvero di tensione dei muscoli antigravitari e stabilizzatori delle articolazioni. È un po’ come se si andasse in bicicletta con i freni tirati: attriti e fatica in più con maggiore dispendio di energia.
Spesso si tende ad assumere posizioni sbagliate, che manteniamo per moltissimi minuti, inducendo un automatismo posturale alterato. Questo provoca l’affaticamento e il disallineamento della colonna vertebrale, ad esempio, fenomeno che va ad accentuarsi in condizioni di stress. In questo caso, la soluzione è un’attività fisica mirata, volta a ridurre sedentarietà e/o staticità, aumentando gli stimoli propriocettivi con movimenti specifici. Ricorrere all’esperienza di un professionista del campo consente di ricevere un movimento idoneo e/o se necessario a una terapia posturale mirata e personalizzata.

Come ridurre lo stress 

Lo stress, come ovvio, è uno dei principali indiziati in caso di mancanza di energia fisica e mentale. L’ideale sarebbe cercare di ridurlo al minimo. Ma, si sa, è assai più facile a dirsi piuttosto che a farsi. Tentar non nuoce, però, e inseguire un miglior bilanciamento tra lavoro e vita privata è un primo passo.
Un’altra buona soluzione è quella di concedersi una pausa in più, ritagliandosi così un piccolo spazio per sé. Una passeggiata sarebbe l’ideale, anche per l’azione benefica dell’attività fisica. Lo sport e, più in generale, un’attività fisica moderata e regolare contribuiscono a ridurre lo stress e le tensioni accumulate durante la giornata.

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