Novembre 14, 2022

Ossigeno-ozonoterapia come opportunità terapeutica

  • L’ossigeno-ozonoterapia è considerata una valida alleata delle patologie muscolo-scheletriche.
  • L’ozono non è pericoloso per il nostro organismo che riesce ad assorbirlo in toto.
  • Antinfiammatorio, antidolorifico, antibatterico: sono numerose le funzioni dell’ozonoterapia.
  • Le infiltrazioni di ozono non presentano particolari effetti collaterali.

Una boccata d’ossigeno e… d’ozono

I disturbi muscolo-scheletrici possono essere trattati in vario modo. Quale sia il più opportuno può chiarirlo solo uno specialista dopo un’adeguata diagnosi. Certo è che, tra le tecniche che stanno conoscendo una diffusione sempre più ampia in questo ambito, vi è l’ossigeno-ozonoterapia. Quest’ultima sta dando ottimi risultati nel trattamento di patologie osteo-articolari come:

  • l’ernia del disco;
  • l’artrosi del ginocchio;
  • il tunnel carpale;
  • il gomito del tennista;
  • la periartrite della spalla.

A giocare un ruolo positivo sono le proprietà dell’ozono che vanno ad agire in più modi e su più livelli e in modo esclusivo sul trofismo dei tessuti rigenerandoli e migliorandoli. Vediamo come funziona.

Come agisce l’ossigeno-ozonoterapia

L’ozono è un gas formato da una molecola di tre atomi di ossigeno (O₃). È presente nella stratosfera, dove funge da barriera contro i raggi UV, ma anche nel nostro corpo. Prodotto dai globuli bianchi, infatti, serve all’organismo per difendersi dall’attacco di batteri, virus e funghi e non solo. In campo medico, l’ozono viene impiegato in basse concentrazioni, miscelato con l’ossigeno, in quanto riesce ad assorbirsi in un ambiente acquoso, come il nostro corpo, in meno di mezz'ora e senza effetti tossici.

La sua azione passa attraverso 4 meccanismi principali.

  1. Aumento disponibilità di ossigeno per attivazione del metabolismo dei globuli rossi, a vantaggio dell’ossigenazione dei vari tessuti.
  2. Attivazione delle cellule immunocompetenti e produzione di citochine: l’ozono attiva il sistema immunitario difendendo l’organismo dalle aggressioni.
  3. Bio-regolazione dell’angiogenesi, cioè la formazione di nuovi capillari e, quindi, miglior nutrimento. 
  4. La sua caratteristica principale è, però, la bio-regolazione dei sistemi ossidanti, importante azione anti-aging e di miglioramento di ogni tessuto.

Un’alleata dalle molteplici funzioni

In base a quanto descritto, l’ossigeno-ozonoterapia gode di una tale versatilità che le permette di caratterizzarsi come:

  • antinfiammatorio;
  • antiossidante;
  • immunomodulante.

Ma non è tutto. L’ossigeno-ozonoterapia ha anche una funzione analgesica. Questi sono i motivi per cui tale trattamento viene impiegato con efficacia nella cura delle ernie e delle protrusioni discali. La miscela gassosa di ossigeno/ozono può venire iniettata in via infiltrativa in sede paravertebrale in prossimità del nervo e dell’articolazione vicino all’ernia. In alcuni casi più gravi si può iniettare sotto guida TAC in sede foraminale proprio vicino all’ernia e al ganglio nervoso.  Altri disturbi trattati con questa terapia sono la lombalgia, la sciatalgia, la cervicalgia, le tendiniti e le artrosi dell’anca, del ginocchio e della colonna vertebrale, i traumi recenti e passati.

Come funziona la terapia

Sono diverse le modalità con cui l’ossigeno-ozonoterapia viene praticata. E ciascuna prevede una specifica concentrazione della miscela gassosa. Si può somministrare attraverso vari modi: 

  1. via sistemica endovenosa o insufflativa;
  2. via infiltrativa;
  3. via percutanea/transdermica.

L’ossigeno ozonoterapia è importante che venga effettuata da medici esperti e che abbiano una visione olistica, proprio per la speciale azione ormetica, di bioregolazione, la sua miglior efficacia dipende dallo stato del singolo paziente, delle sue patologie, delle sue abitudini di vita e alimentari, delle sue capacità motorie. Più il medico sarà in grado di personalizzare il programma di cura e più efficace sarà il risultato ottenuto.  Il primo ciclo prevede, di norma, più sedute (circa 10) di pochi minuti ciascuna. È generalmente ben tollerata, e non presenta effetti collaterali particolari. Tuttavia, può accadere che la persona avverta un leggero fastidio che tende a risolversi presto. L’ossigeno-ozonoterapia è controindicata per i soggetti affetti da favismo e per le donne in gravidanza.

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