Gennaio 19, 2022

Periartrite dell'anca, come riconoscerla?

Di fronte ad un dolore che s’irradia, non sempre è facile capirne le cause. A maggior ragione se questo non scompare rapidamente. O si ripresenta con cadenza più o meno regolare. È ciò che accade quando il dolore è localizzato all’altezza della coscia, nella zona superiore, e non consente l’esecuzione di determinati movimenti. In questo caso potrebbe trattarsi di periartrite dell’anca.

Periartrite: di cosa si tratta?

Il termine periartrite indica un’infiammazione generica, di carattere acuto o cronico, che interessa le strutture che cooperano nella formazione di un’articolazione. Si tratta, quindi, di una condizione clinica che può colpire tutte le articolazioni del corpo umano. Tuttavia, quelle più diffuse e conosciute sono la periartrite all’anca e quella alla spalla.
Ci concentriamo, in particolare, sulla prima. Del resto, l'articolazione dell'anca è la più grande del corpo umano. Un complesso di strutture che consente di connettere il tronco agli arti inferiori, e che costituisce il punto d’unione tra la testa del femore e l’incavo dell'osso iliaco. Un elemento, dunque, di grande rilevanza. Fornisce, infatti, sostegno e stabilità al corpo umano, consentendogli la necessaria mobilità per svolgere le attività motorie quotidiane. Una condizione particolarmente dolorosa dovuta all’insorgenza di uno stato infiammatorio che riguarda le strutture deputate alla formazione dell’articolazione coxofemorale. Nello specifico interessa:

  • la capsula articolare;
  • i tessuti cartilaginei;
  • le borse sinoviali.

Sintomi della periartrite dell’anca: come riconoscerla

Come anticipato, esistono alcuni segnali che invitano a prestare attenzione. Qualora si avverta, per esempio, dolore e rigidità a livello articolare all’altezza del bacino specie nella piega tra coscia e inguine. Accompagnato da difficoltà nel compiere semplici movimenti. Potrebbero essere questi alcuni dei probabili sintomi che segnalano la presenza di una periartrite all’anca. In particolare, se il dolore all’anca o alla coscia è costante e moderato e si acutizza facendo determinati movimenti o sforzi. È il caso di una lunga camminata o allargando l’anca come per montare in bicicletta.
Un disturbo di questo tipo finisce, inevitabilmente, per influire sulla postura. Questa, infatti, si interfaccia con organi e apparati diversi, che potranno, a loro volta, funzionare in modo non ottimale con conseguente insorgenza di scompensi e disfunzioni.
Ma non solo. i sintomi della periartrite all’anca possono comprendere anche rigidità, gonfiore, arrossamento e senso di calore. Tutti segnali che fanno parte del quadro sintomatologico in grado di minacciare la qualità della vita del paziente. In ogni caso, una diagnosi precoce e ben formulata permette di iniziare tempestivamente il percorso di gestione della malattia, raggiungendo un risultato quanto migliore possibile.

Cause e fattori di rischio

Studi e ricerche hanno dimostrato che sono diverse le cause, o concause, che possono concorrere nello sviluppo di questa patologia, tra cui:

  • presenza di forme di artrite, tra cui l'osteoartrite e l'artrite reumatoide;
  • l’esecuzione ripetitiva e continua nel tempo di movimenti che coinvolgono la muscolatura dell'anca, come, ad esempio lo svolgimento di determinate attività sportive;
  • una storia passata di infortuni traumatici e operazioni all’anca.

Anche una postura sbagliata o sbilanciata e la dismetria degli arti inferiori sono cause che concorrono all’insorgenza di questo processo infiammatorio. La periartrite all’anca rappresenta una delle cause più comuni di dolore all’anca e colpisce maggiormente le donne in età matura, specialmente dopo i 50 anni d’età. Una condizione che può insorgere, e che tende a peggiorare con l’entrata in menopausa.

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