Febbraio 14, 2024

Una speciale ginnastica posturale per combattere la lombalgia. Il caso di Davide Seppi, atleta di sci alpino

Davide Seppi la passione dello sci ce l’ha nel sangue. D’altronde, per un figlio d’arte come lui, con un papà istruttore nazionale di sci e un nonno appassionato sciatore, non poteva essere altrimenti. «Già da piccolissimo sono entrato subito in contatto con il mondo dello sci – racconta –. Piano piano ho iniziato con le gare: la prima l’ho fatta a 6 anni. Mi sono sempre divertito e, continuando così, ho fatto della mia passione una carriera».
Oggi il giovane atleta trentino di anni ne ha 21, è tesserato con le Fiamme Gialle ed è una stella nascente dello sci alpino italiano. Ha già gareggiato in Coppa Europa e ai Mondiali Juniores. Da anni, Davide è seguito dal Dr. Picotti al centro Lab of Move di Verona, dove segue un percorso di prevenzione per la protezione della schiena durante l’attività sportiva.

L’incontro con il Dr. Picotti

Per arrivare al percorso di preparazione atletica per lo sci che Davide sta seguendo con il Dr. Picotti, dobbiamo tornare indietro di qualche anno. «A 10 anni circa soffrivo di infiammazione ai talloni – racconta Seppi –. Tramite conoscenti di Verona, la mia famiglia è venuta in contatto con il dottore, che ha iniziato a seguirmi proprio per questo problema specifico. Da allora, mi sono sempre appoggiato a lui. Il nostro è stato un percorso molto naturale, progredito nel corso degli anni, che ha seguito l’inizio della mia carriera e va avanti ancora oggi».
Da qualche tempo, infatti, Davide soffre di lombalgia, una condizione comune negli sciatori professionisti come lui. E, per superare questo problema, ha chiesto aiuto, ancora una volta, al team di Lab of Move.

Lombalgia nello sci

Il mal di schiena, noto con il termine medico di lombalgia, è una condizione dolorosa che colpisce la porzione lombare della colonna vertebrale. Ovvero quel segmento di vertebre compreso tra il costato e la parte superiore delle gambe.
È una condizione molto comune che può colpire persone di tutte le età, e che affligge in modo particolare gli atleti. La lombalgia acuta è spesso causata da uno sforzo eccessivo o dal sovraccarico (overuse) della schiena, ma anche da comportamenti posturali errati ripetuti nel tempo.

Nello sci alpino, i problemi alla schiena rappresentano la tipologia di infortunio da sovraccarico più frequente. Sciando si esercita una notevole pressione sulla colonna vertebrale a causa delle vibrazioni costanti dovute alle irregolarità delle piste, a una specifica postura mantenuta a lungo e a una frequente mancanza di preparazione adatta nello sciatore occasionale.

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I trattamenti nel centro Lab of Move di Verona

«Il problema alla schiena mi ha costretto a fermarmi un paio di volte. Il dolore era forte e per questo, durante le discese, non riuscivo a svolgere movimenti naturali» racconta Davide, che ha subito iniziato con il Dr. Picotti un percorso ad hoc di trattamento e prevenzione.
Le sedute di Davide presso il centro Lab of Move di Verona comprendono sia il trattamento manuale, che interseca la medicina clinica e le più innovative tecniche di manipolazione, sia il trattamento dell’ozonoterapia e da ultimo il biofeedback respiratorio. Il Dr. Picotti pratica una particolare tecnica di agopuntura e iniezioni di miscela ossigeno-ozono in alcuni punti della schiena o in determinati agopunti, con l’obiettivo di ridurre l’infiammazione e stimolare la guarigione attraverso il riequilibrio dei diversi sistemi interessati: muscoli, articolazioni, dischi, nervi, vasi sanguigni e linfatici.
Il biofeedback respiratorio, invece, agisce tramite un piccolo strumento elettronico da applicare all’orecchio, mentre si effettuano dei respiri lenti o veloci, a volte con pause in apnea impostati da un’apposita app sullo smartphone. Questa app fornisce un feedback in tempo reale di molti valori. Innanzitutto, permette di valutare come il respiro va ad agire, attraverso il sistema simpatico, sull’attività cardiaca e sul sistema nervoso, riequilibrando e modulando anche la tensione dei muscoli posturali. Inoltre ci permette di capire come la respirazione migliori il controllo del sistema nervoso autonomo in varie parti del corpo come sistema vascolare, apparato digerente, interstizio e collagene.

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Il percorso respiratorio creato ad hoc per Davide 

Il centro è specializzato in un approccio olistico, che tiene conto non soltanto delle singole problematiche, ma progetta percorsi terapeutici che mirano a riequilibrare tutti i sistemi che collaborano tra loro.
Proprio per questo, Davide ha iniziato con il Dr. Picotti anche un percorso respiratorio. «Ho degli esercizi da fare la mattina appena sveglio, dopo pranzo e prima di andare a dormire per rilassare la muscolatura dei paravertebrali della schiena» racconta l’atleta. Una regolare e controllata attività respiratoria, infatti, fa sì che tutta la muscolatura e i relativi organi lavorino e funzionino al meglio aiutandoci ad assumere una postura più corretta e a prevenire o alleviare alcuni disturbi.

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Protezione della schiena sugli sci: l’importanza di una postura corretta

Per proteggere al meglio la schiena quando si scia, è fondamentale avere un corretto assetto posturale. Indipendentemente dal livello di esperienza, mantenere una corretta posizione del corpo consente di gestire la velocità, eseguire curve, controllare la direzione e adattarsi alle varie condizioni della pista. Ciò contribuisce significativamente alla sicurezza durante la pratica sciistica. Una postura bilanciata riduce, infatti, lo stress sulla schiena e sulle articolazioni, preservando la salute a lungo termine della colonna vertebrale.
«La giusta postura è ancora molto sottovalutata nello sci – sottolinea Seppi –, ma ti aiuta davvero a sentirti più leggero e libero nei movimenti. Quando la postura è corretta, non solo si riesce a sciare più facilmente, ma si abbassa anche il livello di infortuni».

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