Marzo 28, 2022

Prendersi cura di sé: tecniche di rilassamento muscolare per migliorare la postura

  • Il nostro corpo è in continua tensione… muscolare.
  • Una postura scorretta può scatenare svariati disturbi.
  • Anche gli stati emotivi e l’alimentazione incidono sulla nostra postura.
  • Per favorire il rilassamento muscolare è consigliata la ginnastica posturale.
  • La termoterapia e il rilassamento muscolare guidato possono essere delle tecniche da integrare.

Il corpo, questo (s)conosciuto

Diciamo la verità. Spesso siamo talmente proiettati su quello che c’è da fare e su quel che accade intorno a noi che dimentichiamo di connetterci con la macchina più importante: il nostro corpo. Risultato: quasi senza accorgercene, ci ritroviamo con collo, spalle e schiena bloccati. È la tensione muscolare. A innescarla possono essere stress, ansia e ritmi frenetici, ma possono contribuire anche una postura scorretta e un’alimentazione carente di nutrienti essenziali.

Per contrastare questa condizione è utile favorire il rilassamento muscolare. In questo articolo scopriremo com’è possibile intervenire.

Non sottovalutare la postura

Lunghe ore trascorse seduti davanti al computer, senza un sostegno adeguato per il collo, le spalle e la schiena che, quindi, tendono a curvarsi in avanti. È, questo, il tipico scenario con cui si presenta un problema posturale.
Una postura incontrollata, infatti, costringe l’apparato muscoloscheletrico a un affaticamento continuo che può tramutarsi in disturbi specifici. Ne sono un esempio quelli alla cervicale o alle spalle, ma anche il torcicollo e il cosiddetto mal di schiena e le ernie, soprattutto nella regione lombare. Persino gli arti inferiori possono risentire della cattiva postura. Ciò accade quando si tende a stare seduti con le gambe accavallate, senza appoggiare bene i piedi a terra e non alzandosi a intervalli regolari. E non solo, una volta squilibrata la postura, anche quando saremo in piedi ed in ogni movimento essa agirà sul nostro corpo, sulle nostre articolazioni, sugli organi interni, che con maggior facilità andranno incontro ad usura e patologie.

Altre cause di tensione muscolare

Lo stile di vita sedentario, però, non è la sola causa della tensione muscolare. Possono influire fattori di natura psicologica o emotiva, come stress, ansia, paura e depressione. Tali condizioni danno vita a squilibri ormonali che incidono sulla dinamica della contrazione muscolare.
I muscoli, dal canto loro, potrebbero non ricevere il giusto apporto di nutrienti e sostanze come potassio e magnesio per funzionare al meglio. Di qui l’importanza di un’alimentazione varia ed equilibrata, di modo che l’organismo possa assumere tutti i nutrienti di cui ha bisogno per mantenersi sano. In questo contesto, va ricordata l’importanza di reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione, la tensione e l’ansia durante l’esercizio fisico o con il movimento di tutti i giorni. Essi, infatti, contribuiscono al rilassamento muscolare.

Come favorire il rilassamento muscolare

Comprendere quali sono i fattori alla base della tensione muscolare è il primo passo per poterla sciogliere. Per questo è indispensabile rivolgersi a uno specialista che sappia valutare la postura e poi, indicare gli esercizi specifici di rilassamento muscolare più opportuni.
Essi, tipicamente, vanno a braccetto con gli esercizi per correggere la postura. Si tratta di fare della ginnastica posturale, i cui vantaggi sono ben noti:

  • riequilibra il controllo del sistema propriocettivo, quella particolare elettronica che stabilisce la giusta stabilità delle articolazioni; il movimento e la nostra verticale saranno più precisi, più fluidi, meno faticosa sarà la giornata. 
  • rafforza i muscoli, ripristinandone l’equilibrio e rendendoli più tonici ed elastici;
  • migliora la mobilità delle articolazioni.

I benefici, tuttavia, non finiscono qui. Migliorano la respirazione e la gestione dello stress, la circolazione e la pressione sanguigna, le funzioni dell’apparato digerente e quelle del sistema immunitario. Infine, si riattiva il corretto ciclo sonno-veglia.

Se gli esercizi non bastano: altri consigli utili

Abbiamo visto come migliorare la postura attraverso la ginnastica posturale. Va detto, però, che possono correre in aiuto anche altri trattamenti. Tra queste vi è la termoterapia, che consiste nell’applicazione di cerotti autoriscaldanti e fasce adesive. Questi stimolano la dilatazione dei vasi sanguigni che, ricevendo più ossigeno e sostanze nutrienti, permettono ai muscoli di rilassarsi. Anche l’ossigeno/ozonoterapia migliora il microcircolo e il nutrimento dei muscoli. Va precisato, tuttavia, che sta al medico consigliare il ricorso a questo trattamento.
Altrettanto diffusi sono gli esercizi di rilassamento muscolare guidato e le tecniche mente-corpo. Questi fanno leva su fattori mentali ed emotivi per indurre il benessere fisico. Ne sono degli esempi il training autogeno, lo yoga, l’ipnosi e l’immaginazione guidata. Il loro obiettivo è quello di condurre la persona a un “controllo attivo” del proprio corpo, per conoscere più a fondo se stessi.

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